Roberto Di Napoli
Sono nato a Galatina (Lecce) il 12 Agosto 1977. Ho acquisito, ormai da circa 20 anni, quasi “con continuità” (“grazie” all’entrata in scena, in vari atti, di diversi personaggi con le più diverse maschere), la conoscenza del fenomeno mafioso -nelle più varie forme- anche ai danni della mia famiglia. Dopo avere percepito, anche a causa di vari eventi "delinquenziali", una prima “vaga” idea del diritto, un’altrettanto “vaga” idea della sua applicazione nonché dopo avere avuto la “fortuna” di assistere, personalmente, a varie lezioni di teoria sul sistema giudiziario italiano, sugli orientamenti seguiti da alcuni giudici di merito nonché sui metodi extragiudiziali di composizione delle controversie, mi sono iscritto alla facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" dove mi sono laureato nell’Ottobre del 2000. La partecipazione, quale spettatore "forzato", a varie tragicommedie del “teatro dell’assurdo e del grottesco”, tuttavia, mi ha consentito anche un approfondimento de “Il Processo” di Kafka e di varie “novelle” pirandelliane. Ho assistito anche a vari spettacoli teatrali (cd.teatro laboratorio) e circensi rappresentati da aspiranti protagonisti del mondo del teatro, prestigiatori e saltimbanchi: spettacoli resi ancora più emozionanti e commoventi per l’evidente preoccupazione degli attori “emergenti” derivante dalla loro necessità di improvvisazione combinata con la consapevolezza delle difficoltà e dei pericoli congeniti al “teatro” e al “circo”. Vivo a Roma dove esercito la professione di avvocato, prevalentemente, a tutela dei consumatori, delle vittime di usura ed estorsione, nonché di imprese in controversie, nei confronti degli istituti bancari, per la restituzione di somme invalidamente addebitate e/o per risarcimento dei danni.