QR code
fra' Centanni's avatar

fra' Centanni

Camaiore

Missione: padre di famiglia. Oggi la figura del maschio è umiliata, disprezzata, censurata e massacrata in ogni modo. Tutti i ruoli maschili, a cominciare da quello del padre, sono visti con sospetto, con ostilità, con aperto disprezzo. Eppure i ruoli maschili, e quello del padre in primis, sono fondamentali per una crescita equilibrata dei figli (sia maschi che femmine), ma anche per avere degli uomini veri, capaci di assumersi le loro responsabilità sul lavoro e nella società, capaci di essere punti di riferimento saldi per la propria comunità, condottieri, conquistatori, vincitori. Dove sono, oggi, i leader? Che fine hanno fatto tutte quelle figure e ruoli che sono tipicamente maschili, dove occorre (uso della) forza, determinazione, coraggio, amore per la guerra (contro il male, o contro i nemici), disponibilità al sacrificio, senso del dovere, regole, giustizia, educazione, repressione, giuramento, fedeltà, gerarchia, potere, onore, autorità, responsabilità? Chi insegna queste cose, oggi, ai figli? Ai maschi, oggi, si insegna ad abbassare i toni, a rinunciare, a fuggire la guerra anche quando necessaria. Si insegna loro a mostrare i propri più intimi sentimenti, ad aprirsi, a pavoneggiarsi addirittura. Si intima loro di imparare dalle femmine e, qualcuno, si spinge fin quasi a chiedere scusa di essere maschio. Essere effeminati oggi è un pregio, qualcosa in più. Se coltivi una personalità forte, risoluta, aggressiva quando serve, sei subito un fascista, uno da emarginare, da disprezzare o, al massimo, da compatire. Non importa se sei al servizio della giustizia, della verità. Non importa la sostanza, ciò che conta è la forma. E deve essere una forma femminile, naturalmente. Ecco che allora diventa importante tornare a riflettere sui ruoli e sulla figura del maschio, sugli ambiti di sua competenza, sui mezzi necessari che dovrebbero far parte del bagaglio naturale di ogni maschio vero.